Don Enrico Donati e la sua gente

Le tue campane non ebbero rintocchi per te.
Il tuo grido che ferì il silenzio della notte, il tuo gemito, il sangue che gocciolò nella stradina bianca, la partenza senza ritorno furono l’annuncio della tua morte.
Mancarono i ceri per te.
Le stelle occhieggianti nel firmamento furono le fiammelle che ti vegliarono.
Non fiori per te.
Ma dalle siepi, dalle aiuole i mille fiori del maggio composero la tua corona.
Il tuo corteo? Come quello del Calvario: di coloro che ti tesero agguato e ti avvolsero nell’ampia coltre della buia notte.

Ma iniziò un pellegrinaggio che continua, che ingrossa.
Fosti il buon pastore per i 25 anni del tuo sacerdozio e anche in morte somigliasti a Lui.
C’è da piangere sulla tua tomba.
Per lavare quel sangue.
Per spegnere tanto odio.
Nell’ampio sorriso dei cieli volgiti a noi che rimanderemo il tuo nome per sempre più benedetto.
E nell’amplesso di bontà e di amore del Padre i figli tutti si ritrovino fratelli.

Il libro "Don Enrico Donati e la sua gente" è stato stampato nel 1995,
dalla parrocchia di San Giacomo di Lorenzatico - San Giovanni in Persiceto - Bologna

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